[seu perplessa]

La perplessitudine mi assale.
Son cose a cui dovrei essere abituata, ma mi stupisco ugualmente della mia capacità di stupirmi.
O di essere polla, a scelta.
Vedere una persona con cui credevo di aver costruito un legame, spontaneo e profondo, abbassarsi ai livelli di un nanopelato da avanspettacolo mi mette tristezza. Molta.
Non è la prima volta che mi succede.
E’ la terza.
La terza volta che incappo nella desolante scoperta che quello che provavo di buono, di amichevolmente sincero, era evidentemente a senso unico. Sensazione deliziosa, più o meno quanto sfrantarsi violentemente il setto nasale contro un muro che una squadra di gnomi, vigliacca e malefica, ha costruito a tradimento in due nanosecondi. Perchè prima non ce n’era l’ombra.
Brutta cosa, credere nell’amicizia.
Pessima, credere nei gruppi.
Ma io sono la regina delle polle e me ne bullo non poco, e insisto sistematicamente nell’una e nell’altra, e temo che nemmeno questo episodio riuscirà a cambiarmi.
Aumenterà il mio quoziente di diffidenza generale, cosa che odio, che mi fa stare da cani e di cui non sarò affatto grata alla persona che ha creato questa situazione di cui non sentivo il bisogno.
 
Non so cosa sia successo. Lo stress, immagino, lo stress di chi si è lanciato in un’avventura senza essere preparato all’onda d’urto degli effetti collaterali, pensando forse che la verve dimostrata in passato bastasse a far vivere di rendita e credendo, in un delirio di onnipotenza agricola, di poter passar sopra a tutto come un trattore.
Invece il trattore si sta dimostrando una carriola arrugginita.
 
Fa tristezza vedere una persona che fino a poco tempo fa si era mostrata intelligente scivolare a picco nel patetico. Inventarsi nemici da macchietta di serie Q per cercare di tenere alta la propria popolarità, altrimenti affidata a battute stantie come un panettone invenduto. Dall’anno prima.
 
Fa tristezza vederla cascare nella trappola del credersi il migliore. Assoluto. Perenne. Incontestabile. E di essere talmente convinto della solidità di questo fragilissimo e provvisorio primato da non sopportare non solo la presenza, ma nemmeno la vista di qualcuno altrettanto brillante, scadendo puntualmente in ingiustificate esternazioni da coma biliare. Perdendo di vista una delle più elementari scoperte dell’acqua calda, e cioè che solo nell’ambito di una gamma si può scegliere l’articolo preferito, e che la preferenza non prevede il diritto di esclusiva.
 
Fa tristezza vedere una persona a cui avevi dedicato un affetto che – davvero pretenziosamente – credevi ricambiato arrampicarsi sugli specchi come un funambolo della malafede per cercare a tutti i costi di travisare le tue parole. Parole semplici, concetti espressi da un organismo unicellulare quale è la sottoscritta. Parole che si son sempre limitate ad esprimere un dubbio, un dissenso civile, come è giusto che sia fra persone libere. Che non compromette l’affetto o la stima reciproca, se viene accolto per quello che è: semplicemente un’opinione diversa.
 
Fa tristezza vedere una persona le cui manie di protagonismo, divertenti se opportunamente dosate, impazziscono come la maionese girata al contrario arrivando a pretendere di mostrare a tutti come bianco quello che è palesemente nero. Convincersene, imho, è già un sintomo grave, ma dare per scontato che persone indipendenti e sane di mente rottamino i loro organi di senso per fidarsi ciecamente di un profeta de noantri in preda a un attacco di livore fulminante…beh, immagino che anche questo rientri nella teoria della selezione naturale. Però in questo caso siamo alla versione beta di "Ai confini della realtà": una negazione dell’evidenza che non ha nessun senso, un lanciare accuse gratuite e non provabili (ovviamente non provabili) e pretendere che il proprio ascendente ne confermi la validità incontestabile agli occhi di tutti. I quali tutti, o la maggior parte di essi, hanno altro da fare che prestare attenzione a capricci da primadonna. E "cùrati!" pare essere l’unico suggerimento valido.
 
Fa tristezza, immensa tristezza, vedere una persona con cui si son condivisi giorni lievi e pesanti mettere in scena trucchetti grossolani da prestigiatore per corrispondenza. Al dipartimento depistaggio e controinformazione della CIA non ti hanno preso, ciccio. Perciò puoi anche smetterla di postare commenti pseudoprovocatori come anonimo per dimostrare (!) al gentile pubblico che i cattivoni del terribile PescaMalva sono sempre pronti a terrorizzare la popolazione ma che per fortuna ci sei tu, sagace e senza macchia (sigh) a salvarli da cotanti subdoli attacchi.
Ora, posto che secondo me non sai nemmeno da chi è composto, il famigerato PescaMalva, ma chiaramente fa molto più comodo riferirsi a un generico "noi" (i buoni) e "loro" (i cattivi). Peccato che già qualcuno stia utilizzando questa sottile metafora, con risultati del tutto controproducenti (e, aggiungo a titolo del tutto personale, a metà tra il cabaret scadente e il ripugnante).
Ma chiedo a voi, Signori della Corte: davvero vi sentireste intimoriti davanti a un gruppetto di ridicoli chaltroni che si accomuna goliardicamente sotto il nome di PescaMalva? Un nome da tisana? Da marmellata? Da colore di una mutanda? Ah, ecco, mi pareva! 
E poi, via, se l’impero è così saldo che motivo avrebbe di preoccuparsi di una manciata (meno di dieci individui!) di dissidenti?
Forse l’impero non è così saldo?
O forse non c’è nessun impero..?
E com’è che persone assai gradevoli, divertenti e degne di stima fino a pochissimo prima vengono improvvisamente ripudiate, rinnegate e accusate di nefandezze varie solo perchè si son sentite libere di accomunarsi liberamente a chi loro pareva e piaceva, senza conferire a nessuno il diritto di esclusiva?
Questo, Signori della Corte, è uno dei grandi misteri dell’universo.
 
 
Strana la vita: in un luogo virtuale si crea una libera associazione di fancazzisti che si piacciono, si danno un nome, raccolgono accoliti e, fondamentalmente, cazzeggiano. Poi, per una serie di vicende, alcuni di questi mettono su un altro spazio virtuale, ci invitano il gruppo ma, nel momento in cui spontaneamente si verifica lo stesso evento da cui loro stessi son partiti, ovvero la libera accomunanza chaltrona, la cosa non va più bene, in particolare a un tizio che ha picchiato duro la testa, e il nuovo gruppetto, composto peraltro da una manciata di gaglioffi, deve assolutamente essere attaccato e sgominato, perchè non turbi la quiete pubblica (?) e soprattutto non rischi di diventare il nuovo mattatore del Sabato sera. In nome di un regolamento comodamente adattabile, così che i commenti palesemente ostili nei confronti di altri utenti sono vietati, ma alcuni utenti sono meno uguali degli altri.
Ergo, appena qualcuno darà espressamente della baldracca anche a me col beneplacito dell’amministrazione gli manderò un mazzo di fiori a casa. Forse anche dei cioccolatini.
 
Mah.
Fortuna che il mondo è spazioso… 😉
 
 
 
 
 
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34 thoughts on “[seu perplessa]

  1. RyCooder ha detto:

    Erano aaaaanni che non leggevo un blog così…

    🙂

  2. out ha detto:

    Cos’erano? 😉

  3. RyCooder ha detto:

    😮 Eoni! 😮

  4. utente anonimo ha detto:

    Ecco ho aperto una birretta e finche` e` durata ho letto, poi ho mollato…

    La perpless… e` l’ultima cosa che ricordo!

    A parte tutto, scrivi sempre da Dio!

    :bers:

  5. utente anonimo ha detto:

    cioccolatini, fiori e anche un vocabolario della lingua italiana…

    ti adoro
    (o era ti odoro? non ricordo più)

    thisbe

  6. utente anonimo ha detto:

    Bello…che invidia..vorrei anceh io scrivere così..
    baci
    LaPrue

  7. swisscougar ha detto:

    Letto tutto d’un fiato… 😀

    mi mancava… oh se mi mancava!!!

    bacio

  8. Abraxs ha detto:

    Non ci ho capito una BeataFavetta !!!
    ma giurin giuretta torno a casa e lo rileggo con attenzione
    nel frattempo…
    Bella Li

  9. utente anonimo ha detto:

    sinceramente, avrei preferito sentirle dalla tua viva voce, queste parole.

    Ma probabilmente le mie “nefandezze” mi hanno reso immeritevole di tanto sforzo, ancorché meritevole di un blog del genere…

  10. utente anonimo ha detto:

    altro che fiori e cioccolatini… ho nel forno un’altra torta… tale e quale quella famosa torta sparita in pochi attimi tra i sorrisi tuoi e degli altri cialtroni riuniti in un parcheggio per festeggiarti… non ne so nulla di screzi e sfide tribali… quello che mi manca tanto è vedere di nuovo quel sorriso luminoso… quella gonna svolazzante e quello spallino violetto…
    senza rancore e senza alcuna falsità… posso parlare per me e anche tranquillamente per la mia metà abbondante….
    ho voglia di rivederti al più presto e nono sai quanto!! se poi pensi che ci siano cose che non si possono ricucire… verrò armata di ferri da calza, da uncinetto, ago e fili di tutti i colori e vedrai che anche se venisse fuori una pataccata… sarebbe cmq un gran risultato!!
    fre

  11. utente anonimo ha detto:

    dico nulla solo che quando si sbaglia si sbagli ain due, ma a fuggire sei stata tu e forse severamente tenevi tanto a questa amicizia, avresti fatto anche tu un passo in avanti, e queste cose leavresti dette in faccia e non su un PC, perchè dietro a un PC le puoi dire a una persona che non consideri nemmeno, ma non ad un amico così…
    Forse se entrambi depositaste l’orgoglio sotto i piedi…
    E se forse ricominciassi un pochino di più a pensare con la tua testa e a scrivere come scriveva la vecchia Out, senza rivolgersi alla corte…

  12. utente anonimo ha detto:

    scusa mi son dimenticata quella sopra ero io Baby…

  13. out ha detto:

    Peccato non ci sia la modalità *rispondi* qui…
    Procederò con ordine sugli interventi più recenti a cui non ho ancora replicato:
    per l’unico utente anonimo (sai com’è, qui non se ne fa una questione di palle, quando uno non si firma. Ma evidentemente le cattive abitudini è più semplice riscontrarle negli altri, vero Manu?): credo che tu abbia del coraggio a scrivere che queste cose non te le ho dette. Te le ho scritte, in forma privata e in forma pubblica, molto chiaramente (se te le sei perse ti mando le pagine salvate). Ti ho invitato a discuterne di persona l’ultima volta che ci siamo visti, ma evidentemente hai preferito farne a meno. Liberissimo. Ma venire a fare la vittima qui, no, grazie. Fino a prova contraria sei stato tu a dirmi che non gradivi quanto avevo da dirti e a indicarmi “metaforicamente” la porta. L’ho fatto. Non hai speso mezza parola, salvo continuare a lanciare accuse generiche e ingiustificate. Adesso cosa vorresti da me? A me resta solo l’amarezza per quello che credevo fosse un legame di amicizia, affetto e fiducia. Capita di sbagliarsi. Casomai volessi offrirmi la prova del contrario, sai bene dove trovarmi, senza aspettare di leggere il mio blog.

    Per la Fre: grazie. Grazie per essere fra quelli che mi sentono per quello che sono. Forse tra le mani piccole c’è un filo diretto che guarda dentro e vede senza miopie. Di cuore, grazie.

    Per Baby: per me non si tratta di uno “sbaglio”. Avere opinioni diverse non è uno sbaglio, secondo me. Ma quando mi si chiede di evitare di esprimerle e in alternativa mi si indica la porta, io tolgo il disturbo. Se ti prendi la briga di andare a rileggere i miei interventi, noterai che ho sempre cercato di mantenere toni civili, perchè per quanto mi riguarda non si poneva alcuna questione. Ma se sono attaccata mi difendo. E sei male informata quando mi rilevi che certi chiarimenti vanno fatti di persona. Come ho scritto sopra, i tentativi ci sono stati, ma evidentemente non hanno dato frutto. Ho pazienza. Se serve tempo per far calmare un animo agitato e, comprensibilmente, stressato, posso concederne in abbondanza. Però magari, nel frattempo, mi risparmio certe sparate indegne, immotivate e soprattutto immeritate, perchè il mio supporto costruttivo non l’ho mai fatto mancare. Se non è gradito, amen.
    Mi perdonerai se non ti ringrazio per la delicatezza con cui anche tu mi dai della cerebrolesa manipolata da terzi. La mia testa è viva e attiva, e non è settata per pensare solo le cose che fanno piacere ad altri (cosa che mi pare essere alla base di quanto è successo, e che non mi stanco di ribadire: se un amico mi fa notare qualcosa che non va o che non lo convince, cerco di verificare cosa può averlo portato a questa idea, piuttosto che accusarlo di boicottaggio e tradimento. Ma evidentemente non siamo tutti uguali). Chi si prende il disturbo di restarmi vicino lo sa perfettamente (e parlo addirittura di persone da voi stimate), e mi pare inutile ripetere una cosa così ovvia ed evidente. Non si tratta di orgoglio. Orgoglio di che? Non ho mai avuto la pretesa di piacere a tutti, che dio o chi per lui me ne scampi. Non vivo per rappresentare niente di più di me stessa, la stessa me stessa che fino a poco tempo fa per qualcuno (uno: Ukio) andava bene e poi improvvisamente non è andata più. Non ho bisogno di corti, sono un’outsider per natura, ed è l’unica cosa che rivendico. E scrivo principalmente per me stessa, me ne frega zero di essere compiacente. Se poi chi mi legge apprezza quello che scrivo e mi ritiene in grado di suscitare emozioni (cosa che, potrà stupirti, ma continua a succedere), ne sono onorata e commossa. Ma accidentalmente questo è il mio blog e, nella maniera più civile possibile, mi sento libera di scriverci quello che credo. Non sono più *in casa d’altri*.

    Vi ringrazio per la partecipazione (seriamente) e vi ricordo che sono sempre facilmente contattabile, anche in privato, qualora se ne presentasse l’esigenza.
    Hasta pronto.

  14. utente anonimo ha detto:

    dare fiducia alle persone è una cosa normale, rischiosa ma normale; rimanerci scottati: fa male…, poi proprio da alcune persone questo non si aspetta…

    La vita ci dà la forza di passare sopra a queste situazioni…. se le persone non si credessero superiori non crollerebbero così miseramente…

    sai cosa ti dico: anche setardi abbiamo aperto gli occhi e questo era importante

    francesco

  15. utente anonimo ha detto:

    se vuoi ti lascio il mio contatto msn e mi dici dove ti ho dato della celebrolesa perchè non voglio che mi si mettano in bocca parole che non ho mai detto, per me comunque non sei più l’Outsider di prima, e non ho neanche mai detto che non susciti emozioni quando scrivi, comunque fai tu io ho solo espresso un mio parere, per te e per l’altra persona che onestamente stai sputtanando in maniera alquanto indelicata e dici di parlare di amicizia, bah, non so…

  16. utente anonimo ha detto:

    Consentitemi un po’ d’amarezza. E’ l’unica cosa che riesco a pensare in questo momento. Perchè vedo due persone (in realtà più di due, ma semplifico) per cui ho una stima veramente notevole, sia pure per motivi diversi, che hanno un serio e ormai incancrenito disaccordo.
    Poco importa la civiltà o l’inciviltà nel modo in cui ci si è espressi. E’ risaputo che quando si è nervosi si dicono anche le cose che non si pensano. Quindi dove sta l’uomo (o la donna) vero? Nel sapere quando chiedere scusa e fare uno o più passi indietro. E nel sapere quanto spingersi in là per far valere le proprie ragioni, o le ragioni dei nostri amici.
    Out, non sempre ho condiviso ciò che hai detto o fatto, ma ciò non toglie nulla alla stima che ho per te. Quindi ti dico, confidando che mi puoi capire e in tutta sincerità, che non riesco a vedere dietro Ukio tutta la “cattiveria” o il “demagogismo” che gli sono stati spesso imputati. Certo, ha fatto i suoi sbagli, grave quello di definirti “plagiata”. Grave, a mio parere, quello di prendere di punta un gruppo di persone il cui obiettivo era divertirsi.
    Mettiamoci una mano sul cuore. E’ una questione di ragioni o di torti? E’ una questione di orgoglio e dignità offese? Non lo so. So solo, e l’ho detto molte volte, che in fondo si può sempre recuperare un’amicizia, e molto spesso è più semplice di quello che si crede.
    Tutto questo penso di averlo ripetuto alla nausea negli scorsi 6 mesi.

    Adesso consentitemi di tirare un po’ le somme, in 6 mesi. Il tempo, come si sa, è generalmente un giudice giusto. Quelle che seguono sono le mie opinioni al riguardo.
    Tutti, nessuno escluso, abbiamo fatto i nostri sbagli. Abbiamo creduto di aver più ragione degli altri. Dopo 6 mesi vedo che Ukio è e rimane quello che conosco da due anni e mezzo. Out, forse perchè ti conosco meno di lui, mi sembri diversa. Meno outsider, a mio umile parere. Forse è un’evoluzione naturale. Però l’impressione è quella di una persona che, per non farsi inquadrare in alcun schema, abbia finito per diventare parte di uno di quegli schemi tanto detestati. Peccato che quello schema la tenga lontano da una parte dei suoi amici (non che questi amici si siano svenati per colmare tale distanza, beninteso).
    Questo blog scaturisce da una serie di sospetti legati alla simpatia di un anonimo. Di sospetti e “chi ha fatto cosa” ne ho parlato ampiamente con tante persone. Queste persone hanno avuto, in linea di massima, lo stesso pensiero: “Ukio è un demagogo, quindi l’anonimo è lui”. Mi sembra un salto logico molto superiore a quello che può aver fatto lui cercando l’identità dell’anonimo. Ma queste in fondo sono dietrologie…
    Quindi, ancora una volta, mi chiedo: è davvero incolmabile questo divario? Tutti noi lo abbiamo creato, tutti noi dobbiamo riempirlo. Io mi sento di buttarci una piccola pietra dicendo che spero sinceramente di vedervi parlare. Ma senza pensare ai “gruppi” che avete alle spalle. Senza pensare a voler salvare una dignità che a parer mio non appartiene a queste situazioni. Senza pensare a cosa direbbero gli altri se venisse fatta pace. Senza pensare a quello che è già stato fatto, perchè tutto quello che è stato fatto non è servito a nulla, se non ad inasprire ancora di più gli animi.

    Sarebbe il più grande regalo per il mio matrimonio.

    Omar

  17. utente anonimo ha detto:

    scusa Omar ma nessuno è stato plagiato…

    Ataru®

  18. utente anonimo ha detto:

    ps:

    per baby….

    … ma quando i due diventano un’esercito c’è da pensare… e sopratutto se le cose capitano in momenti diversi e sempre con la stessa persona che scatena un certo qualcosa… in *casa sua* …

    Ataru®

  19. utente anonimo ha detto:

    scusa Omar…

    la civiltà è fondamentale… se togli il rispetto cos’altro c’è in rete?! Cos’altro c’è nella vita di tutti i giorni?! Per me il rispetto è il fondamento su cui costruire tutto.

    Ah.. già.. la coerenza… chissà perché anch’io mi sono sentito di troppo in *casa sua*… e non mi dire che seguo i branchi e i gruppi: ancora sono indipendente..

    alidada

  20. out ha detto:

    (per Baby)

    Cito testuale:
    “…E se forse ricominciassi un pochino di più a pensare con la tua testa…”

    Può darsi che abbia interpretato male, ma allora potresti spiegarmi cosa intendevi? Se ritieni che non pensi con la mia testa allora con quella di chi penserei, ammesso che pensi?
    Mi spiace che pensi che non sia più la stessa, ma mi chiedo su cosa ti basi per dirlo, visto che non si può certo dire che ci frequentiamo assiduamente, cosa che chi invece fa non ha notato, per esempio (a parte una certa reiterata diffidenza, dovuta più che altro a questioni personali).
    Non vedo sputtanamenti. Vedo semplicemente la mia reazione, nel mio blog, a un atteggiamento inspiegabilmente aggressivo. Credo nella non violenza, ma non sono così buona da incassare e tacere, nè da porgere paciosamente l’altra guancia. Perchè sei così stupita che dia anche il mio punto di vista? Ukio si è sentito libero di dire la sua? E perchè non potrei fare altrettanto? Francamente non capisco.

    (purtroppo non sto su msn, ma la mia e-mail e il mio numero di telefono son sempre gli stessi. Inoltre son contattabile privatamente anche qui, volendo)

  21. utente anonimo ha detto:

    Cari Ataru e Alidada, non voglio ledere la vostra libertà di espressione. Ma tengo a rammentarvi che prima di plagi, di rispetto, di coerenza e di gruppi, vorrei che conosceste le persone in gioco (Out e Ukio intendo) almeno quanto e come le conosco io…
    Approvo i concetti che esprimete, ma in questa situazione credo che si vada molto al di là…

    Omar

  22. utente anonimo ha detto:

    tengo a rammentarti skorpion king che non ho parlato né di plagi, né di altro. Approvi i concetti ma poi mi dici che non conosco le persone, cosa devo arguire?!
    Conoscere le persone poi?! Conoscere se stessi è una delle cose più difficili che si possano fare, ma scremare in internet mi sembra una cosa normale. Conoscere come le conosci te?!

    Non conosco te come tu non conosci me…. . Ho parlato con te, come tu hai parlato con me in PVT e nel forum: un’idea ce la saremo fatta…

    Ti ho detto poco tempo fa di fare un’accurata analisi topologica della frase prima di rispondere…, se non capisci le frasi che scrivo è inutile che ti impantani sulla risposta….

    non mi sembra che ho citato né i nomi, né detto quello su cui sei andato a parare tu… pensaci la prossima volta prima di rispondere. Ho citato il mio caso, io gioco da solo, non fatto riferimento a quello altrui…. sono indipendente.

    Non puoi più giocare a torello con me.
    I giochi da prestigiatore quali quelli di rigirare le parole alle persone non si possono più fare… la coerenza per me è stato disconnettersi visto che la *casa sua* aveva un regolamento che variava da persona a persona… un regolamento comodamente adattabile…. salvo per i non *eletti*

    alidada

  23. utente anonimo ha detto:

    Alidada, cosa dovrei dirti? In un forum mi hai scritto che è inutile parlare con me. Ora mi dici che non posso più giocare a rigirare le parole: perchè, prima lo facevo? Pensi davvero che devo fare analisi topologiche per dire ciò che penso? O che mi impantano sulle risposte?
    Facciamo così: io non ti dico nulla. Mi spiace solamente di aver riempito inutilmente di commenti il blog di una persona per cui ho altissima stima…

    Omar

    P.S. o mi chiami per nome o mi chiami per nick…

  24. utente anonimo ha detto:

    alidada non si capisce niente quando parli…

    colpa mia hai ragione… :sobsob:
    amichevolmente.
    *agne*

    PS: ne approfitto [era solo una scusa] per lasciare un abbraccio e un bacio all’autrice sperando di affondare molto presto il naso in una chioma fluente e odorosa di buono

  25. utente anonimo ha detto:

    ieri stavo parlando a telefono con una persona di nome Giovanna, che sta fuori dai gruppi (comitive) e dalle beghe dei siti, anch’io appartengo alla stessa linea di pensiero, dai gruppi estrapolo le persone e ci parlo in PVT, già parlarci in PVT significa che mi hanno colpito; se le incontro non sono io che faccio la proposta, e l’ho incontrata..

    una persona stupenda, una persona con la testa sulle spalle, e ce n’è poco qua dentro.. e delle persone che ho incontrato abbiamo la stessa identica idea…. perché io la cernita la faccio on line…. ieri mi ha parlato anche di quanto stima Ommariuolo e Outsider, anchio li stimo, ma skorpion king non mi piace…. .

    forse fai riferimento ad una pagina di diario personale che ho scritto: non era un forum, non era parlare (che in sostanza significa dialogare, discutere, ma sempre rispettare l’altro) era un linciaggio con il regolamento adattabile. E con questo chiudo completamente il mio discorso su questo blog

    alidada

  26. utente anonimo ha detto:

    Omar…

    Ukio non lo conosco e non conosco nemmeno Out…
    Ukio l’ho visto scrivere poche cose che toccassero la mente e il cuore… Out invece è una donna con una spiccata sensibilità e sicuramente non scirve per scrivere…

    tra me e Ukio c’è stato un punto di rottura che un giorno magari si potrà colmare… ma ora come ora non ho interesse a farlo… anche perchè in *casa sua* ha giocato come preferiva fare… ha fatto lo stesso gioco che c’era nell’altro mondo prima che diventasse definitivamente *.it …

    per te ho rispetto perchè sei sempre stato coerente con te stesso seguendo il tuo cuore… e questo fa di te una persona *importante* …

    con questo non vorrei più tornare sull’argomento e auguro a tutti un mondo di felicità..

    Ataru®

  27. utente anonimo ha detto:

    Per tutti:
    Prima di tutto io mi sono rivolto con pensieri assolutamente personali ad Out, che considero una grande amica. E penso di averlo fatto senza preoccuparmi degli eventuali torti e ragioni dello staff di RB. Semplicemente appellandomi a qualcosa che va al di là dei regolamenti e della giustizia… il cuore. E lo faccio, appunto, forte della conoscenza personale che ho di entrambe le persone e di molti dei rapporti in questione. Per fare un esempio, io c’ero nell’avventura menzionata dalla fre, c’ero a correre in macchina con Out a Udine e a Roma, e c’ero mille altre volte…
    Quindi il mio commento voleva essere al di fuori delle diatribe successe, un semplice invito a guardare a ciò che è successo come un monito, come un “ecco come non ci si deve comportare”, un invito ad andare avanti e a riunire le strade. E questo, a prescindere dalle sue scelte, spero e penso che Out lo abbia capito. Altrimenti non l’avrei invitata.

    Per Ataru:
    Grazie per i complimenti.
    Lo so che non hai visto Ukio scrivere cose toccanti, non è il suo stile. Per sapere quanto è sensibile, e quanto lo nasconde (e fa male, secondo me) bisogna conoscerlo al di fuori del forum. Che Out sia sensibile è invece evidente. Il risultato? Ukio è il mostro che tortura una povera donna sensibile e indifesa, questo diventa il pensiero collettivo. Quando invece si tratta di due amici, con i loro pregi e i loro difetti, che in una situazione difficile si sono affrontati a muso duro, facendo sicuramente degli errori. Eppure nessuno dei due è mostro, e tutt’e due meritano grandi dosi di stima.
    Che poi tu su RB non ti senta a casa, mi spiace. Purtroppo può valere per chiunque in qualsiasi posto. E’ sempre questione di scelte, secondo me.

    Per Alidada:
    Libero di fare la scelta delle amicizie con il tuo metro, che non deve necessariamente essere il mio. Io le cernite non le faccio online, le faccio di persona.
    Ora, non credo che dietro Ommariuolo ci sia una persona e dietro Scorpion King un’altra. C’è la stessa persona, che può essersi evoluta o essere cambiata nel corso del tempo, o magari è sempre uguale, ma ora non ti piace più. Non pretendo di starti simpatico, e d’altronde ci sono state situazioni in cui ho apprezzato tuoi interventi e situazioni in cui non mi sono per nulla piaciuti. Come per tutti d’altronde. Cosa devo fare, secondo te? Chiaro che, conoscendoti molto meno di altri, non affronto con te lunghi discorsi come ho fatto con Ukio quando non ero d’accordo con lui.
    Voglio però farti riflettere su un particolare. Come mai, se davvero sei sopra le parti, sfrutti questo blog per alimentare un tuo personalissimo rancore nei confronti di un sito che, a torto o a ragione, ti ha trattato con durezza? Perchè il nemico del tuo nemico è tuo amico? Pensaci. Senza rancore.

    Omar

  28. utente anonimo ha detto:

    Solo un breve parere personale.
    Io credo si stia facendo un po’ troppa confusione tra una situazione personale tra due persone (Ukio e Outsider) che è degenerata per una serie di motivi, e un disaccordo tra un gruppo di amici e una “linea amministrativa” di una community.
    Anche se sono due episodi che potrebbero avere alcuni aspetti in comune, secondo me è meglio lasciare le faccende personali tra due (e solo due) persone ai diretti interessati.

  29. utente anonimo ha detto:

    Dimenticato di loggarmi, scusate.

    Sono Ry Cooder.

  30. out ha detto:

    Ringrazio il Generale per avermi anticipato su quello che stavo per scrivere.
    Anche se è vero che la questione personale è strettamente avvinghiata a vicende che personali non sono, ovvero quella che secondo me è (o è stata? stranamente da quando è uscito questo pezzo vedo dei piccoli cambiamenti. E sono convinta che le coincidenze non esistano) la cattiva gestione di una communty.

    Mi spiace non poter approfondire il discorso ora (anche se sarei grata a Omar se volesse, qui o in separata sede, spiegarmi quali errori ho commesso, a suo parere), ma chiunque è il benvenuto qui, e impressioni e punti di vista da vari punti di vista sono graditi.

  31. utente anonimo ha detto:

    Sono felice che tu e il Generale abbiate capito il senso. Delle diatribe fra due gruppi non mi importa nulla. Un gruppo di persone considera cattiva la gestione di RB? Mi spiace, ma non sono io nè amministratore nè moderatore, e ho semplicemente espresso il mio parere in alcune situazioni. Quello che a me sta a cuore è il rapporto fra due persone (Out e Ukio,per l’appunto) per cui ho grande stima. Lasciare a loro due? No, il mio dovere di amico mi impone di dire ad entrambi quello che penso, e di fare ciò che posso per riavvicinarli.
    Hai ragion, Out, non ho mai detto quali errori hai commesso a mio parere. Ma preferisco farlo in privata sede, proprio per evitare che i miei, o i tuoi, pensieri personali possano alimentare ulteriori polemiche.

    Omar

    P.S. quali sono i piccoli cambiamenti?

  32. utente anonimo ha detto:

    Omar che ti stesse a cuore l’amicizia tra due persone reali lo si era capito… e spero si possa guarire determinate ferite… l’amicizia nella vita è una cosa importante e spesso su certe cose e meglio passarci sopra mettendo da parte orgoglio… che sia di una persona o dell’altra
    [questo è un pensiero generalizzato che poi si possa o meno attribuire al caso in questione lo possono vedere gli interessati]

    Ataru®

  33. out ha detto:

    Mumble.
    Temo, nella fretta, di non essermi spiegata. La questione personale e quella “pubblica” sono collegate piuttosto strettamente. Da quella pubblica deriva quella privata, oltre alla questione in sè, a quello che ha scatenato la mia indignazione e che ha portato, alla fine, a questo episodio del blog.
    Tengo a precisare che parlo a titolo personale, per quanto mi paia ridicolo e superfluo specificarlo, e mi spiego:
    quello che mi aspetto da un regolamento, salvo diversa esplicita indicazione, è che valga per tutti. Quello che mi aspetto da chi si propone per gestire una community è che lo applichi in maniera intelligente e lo faccia rispettare. Da tutti.
    Quello che ho visto, invece, è tutt’altro. E purtroppo per me, veder fare figli e figliastri è una cosa che fa ribollire la mia coscienza civile. Non posso non indignarmi, è contro la mia natura. Tantomeno posso accettarlo, condividere quello che per me è un abuso di potere, oltre che un’offesa all’intelligenza delle persone.
    Ora, visto che tali reiterati episodi si sono verificati sotto gli occhi di tutti, quello che mi sarei aspettata da un amministratore corretto sarebbe stato un post di scuse per l’accaduto, anche cumulativo, e l’impegno a far sì che incidenti simili non si ripetessero. Cosa che non solo non è successa, ma ha portato a risvolti inquietanti: ovvero, la presunzione, da parte dell’amministratore, di pensare, di fronte a un errore evidente, a un *fatto oggettivo*, che l’atteggiamento critico di una persona amica non derivi dalla possibilità di aver fatto una cazzata, ma dal fatto che la persona amica è stata evidentemente manipolata e aizzata contro di lui. La fantascienza fa dei sontuosi pipponi a una teoria del genere.
    E quello che mi dispiace, e molto, e che quello che è il nocciolo della questione, un atteggiamento che lede profondamente lo sviluppo civile di una comunità che si spaccia per aperta, passi in secondo piano, venga insabbiato, e tutti coloro che vi fanno riferimento vengano tacciati di scassacazzismo e manipolazione da parte di forze occulte e invitati ad accomodarsi all’uscita.
    Questo, a casa mia, si chiama con un solo nome: regime.
    Ognuno è libero di stabilire la *linea editoriale* che crede, in casa sua. Ma potrebbe usarmi la cortesia di non cercare di prendermi per il culo spacciando casa sua come un gradevole posto di ritrovo e confronto. Tolgo il disturbo molto volentieri, a quel punto è chiaro che sono io che, cascata in una pubblicità ingannevole, ho sbagliato posto.
    La questione personale, in questo modo, si configura in maniera molto semplice: delusione. Delusione per un comportamento simile da parte di una persona considerata amica. Delusione perchè tutto questo è avvenuto sotto il nome di un gruppo alla formazione e alla crescita del quale ho contribuito non poco. Delusione per la scarsa considerazione della mia libertà di pensiero, per la mia autonomia. E ti dirò una cosa, Omar: quando mi dici che secondo te ho finito per restare incastrata in uno schema, posso dirti tranquillamente che non è così. Nessuno può vantare esclusive su di me e sul mio pensiero, sono e voglio restare libera di accompagnarmi a chi credo, come credo e quando credo. Ho mantenuto la mia indipendenza ai tempi in cui alcuni non stimavano i Rincoboys, difendendone la causa. La mantengo ora che nessuno cerca di farmi il lavaggio del cervello (e vorrei anche ben vedere come potrebbe riuscirci). Ti immagini? Sarebbe come se la FIGC venisse improvvisamente a piantarmi un casino perchè faccio parte anche dell’Associazione Italiana Sommelier. E cos’ho firmato, un contratto di esclusiva? Le associazioni chaltrone sono un gioco goliardico, per come la intendo io, nient’altro. Sulle questioni serie ognuno parla per sè, ma evidentemente il fatto che gli stessi dubbi siano venuti a più persone per qualcuno significa solo che c’è un complotto in corso. Ma mi faccia il piacere! direbbe Totò.
    E’ possibile che si tratti di una fase, l’ho sempre detto, che serva del tempo per metabolizzare gli avvenimenti e, umilmente, fare un’analisi del proprio comportamento. Io fretta non ne ho, e sono disposta ad aspettare pazientemente le prove che gli atteggiamenti ingiusti sono acqua passata. Riguadagnare la mia fiducia sarà un’altra cosa, ma qui si va sul personale. Intanto, e qui mi riferisco ai cambiamenti di cui sopra, sono felice di aver notato la singolare coincidenza fra l’apparizione di questo mio blog e l’improvvisa cessazione, o quasi, di quegli squallidi (oltre che fuori luogo e basati su illazioni) riferimenti a presunti commenti anonimi da parte del PescaMalva. Sarà un coincidenza che non esiste, ma son contenta che almeno quelle accuse ingiustificate anche nei miei confronti abbiano avuto un termine.

  34. utente anonimo ha detto:

    Credo che di tutto ciò si potrebbe discorrere vita natural durante. Mi dispiacciono due cose:
    – che non avevo letto il tuo post quando ci siamo sentiti i giorni scorsi.
    – che la batteria del telefono muore nei momenti più inopportuni.
    In ogni caso, ne parleremo di persona… ;o)
    Baci e abbracci.
    Omar

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