[Domenica in salsa kiwi#2 – blasfemia canaglia]

Sì, lo so, ma non avevo fatto in tempo a vedere “Dopo mezzanotte” quando è uscito, nemmeno dopo la mirabolante recensione della Maga.

Fustigatemi.

L’ho visto Domenica pomeriggio: il Te Papa, il principale museo di Wellington e della Nuova Zelanda (museo alquanto anomalo, per i nostri canoni, ma questa è un’altra storia) organizzava una giornata culturale a base di cinema italiano. E così ne abbiamo approfittato per vedere, nell’ordine:

         “Prima dammi un bacio” (un’espressione che, dopo le performance traduttoriempiriche di Kobayashi e Sandip rispettivamente al di qua e al di là di un fornello, non riuscirò mai più a prendere sul serio), melenso quanto volete ma mai ai livelli di coma diabetico di qualunque commedia statunitense a lieto fine;

         “Dopo mezzanotte”, con la sottoscritta che ha continuato bellamente a prendere Pasotti per Tosatti, contribuendo a creare in Kobayashi confusioni di omonimie giornalistico-sportive. Oserei dire che amo questo film;

         e dulcis in fundum “Tre uomini e una gamba”, che in realtà non pensavamo di rivedere, ma abbiamo fatto bene a restare. Perché lo spettacolo di osservare una sala piena di neozelandesi (chè di italiani, dopo il primo film, eravamo rimasti solo noi) sbellicarsi dalle risate, con tanto di contorsioni, lacrime e poderose manate ‘n gopp’e ccosce, era davvero imperdibile. Con tutto che i sottotitoli non solo non potevano arrivare a tutto, ma in certi casi si son presi delle curiose licenze poetiche: come nella sistematica traduzione di “Porcatroia!” in “Jesus Christ!” :superstar:

          

Chissà se Aldo, Giovanni e Giacomo lo sanno, che più o meno tutti gli anni (perché pare che “Tre uomini e una gamba” sia ormai un classico) gli abitanti degli antipodi si capovolgono dalle risate grazie a loro. E chissà se il cardinal Pruini (tilòn: roano alla cassa centrale) ha mica voglia di levarsi dalle ball…er, di sobbarcarsi cotanta missione apostolica per la salvezza di queste povere anime ingenue che non sanno quello che dicono.

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One thought on “[Domenica in salsa kiwi#2 – blasfemia canaglia]

  1. Gwynplaine ha detto:

    Dopo mezzanotte è adorabile. E il museo del cinema, visitato dal sottoscritto qualche tempo dopo, anche.

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