[della perduta privacy]

Il Rowena’s Backpackers. Ormai potremmo semplicemente chiamarlo casa, da quando abbiamo lasciato Villa Sandip. È quello dei letti di pandispagna queen size. Ricorda vagamente l’ostello comunista della scorsa estate a Praga, e segue delle teorie gestionali tutte sue.

Prendiamo i portarotoli della carta igienica, per esempio: per carpire uno strappo bisogna lottare ferocemente contro una specie di mulino che cigola orribilmente. Chiunque, nuovo del posto, si trovi a passare nelle vicinanze di un bagno occupato, pensa puntualmente che dietro quella porta si stia svolgendo un sanguinoso torneo medievale che vede coinvolte mandrie di cavalieri in armatura, i quali lottano ferocemente per rimanere vivi.

Non c’è modo di evitare che un intero edificio di tre piani sia al corrente delle proprie sedute.

Secondo l’acuto amministratore, questa diffusione multifonica delle proprie vicende da toilette dovrebbe inibire al punto che uno, per cercare di mantenere uno straccio di privacy, si out o’ limiti nel consumo del materiale di prima necessità.

Sagace…

 

Annunci

4 thoughts on “[della perduta privacy]

  1. Shirmal ha detto:

    Ciao, tutto bene? Ho visto i “4 mori”… ebbene, “sa die” è stata festeggiata anche a villa Arcanda!
    Da quanto ho sbirciato ho appreso che sei in Nuova Zelanda… io ho parenti ad Auckland, zii e cugini di I° grado…

    Salude e trigu

  2. out ha detto:

    Stavo appunto cercando di sbirciare il tuo blog, quando qui s’r’ inceppato tutto…maledetto cinese!
    Saludi e trigu a vustetti! 🙂

  3. utente anonimo ha detto:

    I riassunti della Berni

    I portarotoli della carta igenica fanno così tanto rumore che quando viene strappato un pezzo di carta, tutti i vicini, sanno quanta se ne è usata… ma soprattutto possono immaginare cosa si è fatto 😀

  4. out ha detto:

    Cara redattrice de I Riassunti Della Beeerni,

    la presente per segnalarle che cosi’ e’ facile e son capaci tutti (non e’ vero, ma come tutte le donne ogni tanto fingo).
    Provasse un po’ a fare il riassunto della mappazza del viaggio all’isola sud…che a pensarci bene e’ ancora piu’ facile! 😀

    (ah, tig: dica agli ottantacinque vasi da notte che adoro quando mi assimilano a Phileas Fogg…)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...