[esserci o non esserci…]

questo è il problema.

Ma la vera domanda esistenziale, quella che tormenta le mie notti (a parte Grogu che ancora è settata sul fuso orario di Macao e reclama il pranzo alle cinque del mattino) è un’altra:

quanto costerà far girare per Atlantid City un autobus come questo?

Spot sull'ateismo, anche a Genova i bus che promuovono l'inesistenza di dio

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8 thoughts on “[esserci o non esserci…]

  1. utente anonimo ha detto:

    te l’immagini la figata!
    ma se dovesse costare troppo propongo qualcosa di più economico: abbassare la gonna di bertone.
    chissà cosa c’è sotto!

    Non possumus

    Cinquecentomila in meno,
    sono scese senza freno
    le presenze dei suoi fan
    sia alle udienze in Vatican

    che alla residenza estiva.
    In tre anni, ahimé, si arriva,
    a partire dal decollo,
    a un terribile tracollo:

    un milione di persone
    non van più da lui a lezione.
    Che succede a Benedetto,
    se non vanno al suo cospetto,

    come ai tempi di Wojtyla,
    i credenti in lunga fila?
    Sono stufi dei suoi “No!”
    Abortire non si può,

    se poi nasce disgraziato
    il Signor va ringraziato,
    puoi sol dir: “Sia come vuoi”,
    ma poi sono fatti tuoi,

    poiché Dio vive lassù
    e nei guai restate tu
    ed il povero bambino
    dal difficile cammino…

    Se sei sterile, lo resti,
    poiché sono insani gesti
    l’assistita procreazione
    e gli esami dell’embrione.

    Vuoi morir quando è finita?
    Attenzion! Poiché la vita
    è un bel dono del Signore,
    non si muor quando si muore,

    ciò avveniva in precedenza.
    Ora no, grazie alla scienza
    devi a lungo vegetare
    e aspettar…via quelle bare,

    spazio a marchingegni, sonde
    e a battaglie furibonde,
    mentre il tuo cervello è spento.
    E la scienza in quel momento

    ridiventa giusta e buona…
    Quella scienza che bastona
    della Madre Chiesa il Sire
    quando serve per guarire.

    Allor son maledizioni:
    “Bando a studi sugli embrioni,
    nell’usar le staminali
    ai nazisti siete eguali!”

    Stop alla contraccezione,
    no alla pillola, al goldone
    alla RU quattro otto sei,
    scopa solo se procrei!

    No alle coppie conviventi,
    chi divorzia non lamenti
    di star senza eucarestia,
    non è sulla retta via…

    Con la sua tedesca crapa
    sol dei no sa dire il Papa
    ed allora può accadere
    si sfoltiscano le schiere

    di chi corre ad ascoltarlo.
    Il rimedio? Vuol trovarlo
    il rettor della Sapienza,
    Frati, che, con deferenza,

    ha invitato Benedetto
    a parlar sotto il suo tetto.
    Questa è sol la prima mossa,
    andrà il Papa alla riscossa

    invitato a Porta a porta,
    pur col rischio che comporta
    il trovar, con la Binetti,
    Davi, Sgarbi e la Parietti.

    Andrà a Matrix, da Mentana,
    andrà all’Isola lontana,
    quella detta dei famosi.
    Dagli schermi stomacosi

    l’audience riconquisterà
    e alla fin Sua Santità
    per la gioia della Curia
    trionferà, come Luxuria!

    Carlo Cornaglia

    http://voglioscendere.ilcannocchiale.it/post/2135490.html

    fabrizio

  2. Roano ha detto:

    Far..

    ..lo girare, non lo so.
    Fermarlo, basta una delle mani di Mani che afferri la cornetta del telefono.

  3. utente anonimo ha detto:

    leggevo qualche commento su questa notizia dell’ateobus e mi sono imbattuto in questa perla su oknotizie:

    “Si era detto che Londra è stata la prima città ad avere bus che inneggiano all’ateismo e Genova e qualche altra città hanno solo copiato. Ma la prima città ad affiggere ai muri manifesti atei è stata Messina il 27 Dicembre 1908, quando nei manifesti vi era scritto “Dio non esiste. San Pietro non è mai andato a Roma”, il giorno dopo ci fu il più grande terremoto che la storia d’Italia ricordi, nella sola Messina 80.000 morti e a Reggio altrettanti. Ovviamente gli atei diranno che sono solo coincidenze e che magari io non sono altro che un bigotto medioevale il quale si è fatto fare un lavaggio del cervello da parte del clero”.

    minca!!!

    il terremoto di Messina fu una punizione divina per avere affisso un manifesto?
    ma quanto è suscettibile il divino!
    ma quanto si incazza!
    questo deficiente si è dimenticato che a Londra non ci sono stati terremoti.
    Si sarà distratto un attimo, il divino….eccheccazzo!
    (no no no, il terremoto a Londra c’è stato solo che stavolta è finaziario e per colpa di quei due londinesi atei, ci stiamo passando un po’ tutti)

    ce n’è di strani in giro, eh?

    Posso permettermi un consiglio?
    si?
    bene: seguire il modello di ragionamento di questo prototipo di timorato di dio ( è un nuovo modello mi dice il cardinale… abbiamo riproposto delle vecchie funzioni andate perdute e che noi vogliamo rendere nuovamente attuali- come quella di credere ad un rapporto tra causa ed effetto tra due avvenimenti del genere di cui sopra- abbiamo sviluppato il software che lo anima al punto che è capace di mettere “le mani avanti”; come vedi dice che per questa sua perla sarà sicuramente accusato d’essere un bigotto medioevale; quasi una specie di monito agli eventuali virus che potrebbero riportare la normalità nel suo file system, e restituire la piena funzionalità al suo sistema. Lui sta bene così, si accontenta.)

    Mia cara Signora valuta tu se sarà il caso di fare questa “azione di ateizzazione”, non mi sembra giusto che per affiggere un paio di manifesti ci debbano passare di mezzo gli abitanti di mezza Sardegna.
    Se quello si incazza, e si incazza di brutto, ci passa di mezzo pure Villa Balorda.
    (castia rui ita bolis fai)

    fabrizio

  4. utente anonimo ha detto:

    Mica lo faccio a nome mio: per cominciare, anzichè un autobus, si potrebbe iniziare ad attaccare un adesivo sulla motoretta nuova di roano. Poi si vede.

  5. utente anonimo ha detto:

    bertone dedica al fattaccio una poesiola

    http://www.aprileonline.info/userFiles/file/autobus.mp3

  6. utente anonimo ha detto:

    ops!

    ho dimenticato di firmare il commento precedente.

    se viene a trovarti un divino inviato dal Divino, tanto per non omologarti al pensiero unico che lo vorrebbe asessuato, abbassagli la gonna e guarda se la bestia demoniaca- che bestia!!- si nasconde la sotto.

    Se però questa si dovesse nascondere nella testa dell’inviato- sai, spesso costui ragiona ed esterna a cazzo… come molti altri insieme a lui- in questo caso togli quella specie di pentagono dorato ed istoriato con il quale ama presentarsi in pubblico l’omaccione, e sbircia.

    Se dovessi scoprire qualche ingranaggio ricoperto da ruggine di antica data ricordati che in questo caso non basterebbe la carta vetrata, prendi la raspa.
    Senza timori nè remore;
    me l’ha detto il divino che ogni tanto qualcuno si appropria del ruolo di inviato e che lui, in altre faccende affaccendato, non ha tempo per rimediare.
    Confida in qualche anima bella che gli possa dare una mano a risolvere una volta per tutte, con questi casi di millantato credito.

    fabrizio

  7. utente anonimo ha detto:

    fabrizio

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