[con un poco di zucchero]

 

Creature frivole, le donne.

Da qualche millennio, pur di potersi sottoporre a deliziosi trattamenti, si inventano le scuse più fantasiose, tra le quali primeggia quella di avere una gravidanza da interrompere.

Cosa non si farebbe per farsi scovolare le viscere da un ferro da calza!

La rivoluzione industriale, però, ha creato qualche problema tecnico. Le macchine da maglieria si son rivelate poco pratiche per la bisogna.

Per questo è stato inventato un simpatico giochino denominato "raschiamento".

Già il nome evoca eccitanti ancorchè piacevolissime immagini. Ed è un’esperienza davvero esaltante!

Non da tutte, però, va detto. Solo le donne dotate di un certo talento recitativo riescono a interpretare la parte richiesta da questo che potremmo definire un gioco di ruolo. Piangere a comando non è facile, soprattutto considerando la gioia della situazione (le selezioni sono durissime); anche affettare depressione, disperazione o nevrosi richiede impegno, così come calarsi nella parte del personale ospedaliero che svolge il compito a mo’ di catena di montaggio, e senza nemmeno godere del servizio di depilazione gratuita della zona bikini. Una vera ingiustizia.

Ma mentre appositi comitati di giocatrici si davano da fare per apportare le dovute migliorie, una minaccia incombeva sull’accattivante passatempo: un gruppo di individui, tra cui sicuramente delle donne invidiose rimaste fuori da entrambe le squadre, pretendevano di ridurre il tutto a una specie di rave. Una pastiglietta e via!

Immaginatevi la delusione, lo sconforto e l’indignazione di tutte le giocatrici che avevano superato la selezione ma ancora aspettavano il loro turno per giocare.

Fortunatamente, però, un uomo illuminato ha preso a cuore la situazione: il ministro della sanità Francesco Storace. Un uomo buono, con una forte simpatia per il gioco. Addirittura avrebbe voluto dichiararlo illegale – per finta, naturalmente, solo per renderlo ancora più eccitante. I suoi impegni non gli hanno consentito, per ora, di partecipare più attivamente alla stesura delle regole (ma c’è la speranza che presto ce la faccia); ciononostante, grazie ai suoi poteri, è riuscito a impedire ai gruppi di guastatori di rovinare il gioco.

 

A lui va il ringraziamento di centinaia di donne, povere, frivole creature svanite, che vanno tenute impegnate per evitare che si impiccino di questioni che non le riguardano…

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2 thoughts on “[con un poco di zucchero]

  1. handlewithcare ha detto:

    cara gnoccolona ne potremmo parlare all’infinito, ma la natura umana forse e’ questa: tremendamente cogliona…

  2. utente anonimo ha detto:

    no comment.
    m’è passata la voglia, soprattutto dopo aver letto certe risposte su TN.

    suina.

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