[because the night]

Tardano a suonare, tanto per cambiare. Orari atlantidei, la solita approssimazione all’ora e mezza. Vado a sentire l’acqua.

Luna che più piena non si può, un riflesso sul mare che dà spettacolo. Torre delle stelle sembra un’isola luminosa al largo. Acqua calda e sabbia fresca. Persino il camion puliscispiaggia capisce che non deve sciuparmi il momento, e va a setacciare da un’altra parte. Seduta quasi sulla linea del bagnasciuga, profumo di grigliata di pesce che se il paradiso terrestre avesse un profumo sarebbe questo, ora. Nel momento in cui sto per spogliarmi ed entrare in acqua, quelli decidono di salire sul palco. Un sms immaginario, uno vero, e li raggiungo.

E poi.

E poi sì, lo so che lo sai che mi piace molto come suoni.

E lo so che il penultimo bis l’hai fatto apposta.

E lo so che l’umidità mi si è gelata addosso e la tua felpa serve a tenermi lì ancora un po’.

E lo so che una gara a chi ha i capelli più assurdi non ha senso, fra noi.

E lo so che non guardarmi così, altrimenti.

E lo so che era abbastanza strano che noi, sì, insomma.

E lo so che tanto vale levarmelo del tutto, il rossetto.

E lo so che a casa tua c’è una temperatura ideale.

Ma io stasera me ne vado prima di chiamarti col nome di un altro.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...