[miseria e nobiltà]

Antefatto: ieri notte, poco prima di abbandonarmi alle solite schermaglie amorose con Morfeo (il calciatore, claro) sono incappata in uno dei tanti dibattiti sul prossimo referendum. Son rimasta particolarmente colpita dall’affermazione di una signora, la quale proclamava che l’astenersi dal voto era un gesto nobile. Ho provato ad interrogare il neurone in duplex per capire dove fosse la nobiltà, ma mi ha risposto picche.

Stamattina mi appropinquo ad un centro Uind per scoprire cos’ha la mia sim che non va. All’interno, intenta a chiacchierare garrula con la titolare, trovo una signora. La quale sta accidentalmente vantando la nobiltà dell’astensionismo votaiolo.

La cosa mi colpisce alquanto, perciò mi permetto di inserirmi nella conversazione.

La signora mi fa un comizio sullo schierarsi "per la vita" (ma non è in grado di spiegarmi per la vita di chi) e sulla necessità di impedire a tutti i costi che vincano "questi che vogliono tornare al far west, e mettere su fabbiche di cavie umane, che poi chissà dove si va a finire". Il tutto con uno sguardo esilarante da "dichetimmischituchesoncosedagrandi" (rotolo).

Ma la nobiltà?

Non è stata capace di trovarla.

[c’era una volta]

C’era un volta Tony.
Un senso dell’umorismo bislacco quanto basta, mani che cucivano magie dal nulla.
Tony che offriva da bere per inaugurare la sua macchina nuova, rossa fiammante, dopo tanti anni di panda scassata.
Tony che faceva un “bzzz” che all’inizio non capivo da dove venisse, poi lei me l’ha spiegato
Tony occhi azzurri e un nome antico che non le piaceva e per cui aveva trovato quello strano diminutivo.
Tony permalosa e innamorata, corpo ossuto che le troppe trasfusioni non riuscivano a riempire.
Tony che sognava a occhi aperti e lavorava con una precisione da Nobel.
Tony aveva l’anemia mediterranea, e si sarebbe salvata con un trapianto di midollo osseo. Ma l’unico donatore compatibile era sua sorella, e sua sorella aveva detto no.
Tony è morta il 22 Ottobre del 2003.
Non era un embrione, era una giovane donna che voleva la sua vita.
E’ anche per lei che voterò sì il 12 Giugno.
Non perchè non ci siano altre Tony, anzi.
Possano essercene dieci, cento, mille.
Ma vive.