[spero che ritorni presto l’era]

(in attesa che tutti i fili dei discorsi lasciati vergognosamente appesi nelle ultime settimane vengano riannodati – o, più sinteticamente, – 5 al KME – un lieto intervallo che non c’entra un cazzo ma che piace ai giovani)

Che io sia tecnologicamente avanzata, è saputo.

Avanzata dal millennio scorso, certo.

Programmavo abachi a vapore da prima che voi nasceste.

Verbum? L’ho inventato io.

E di non sapere come reinstallare Windows 95 a.C. non mi faccio tuttora un cruccio, anche perché ho recentemente assistito a un intervento a hardware aperto protrattosi fino a notte fonda, durante il quale ero quella che bestemmiava di meno, e non perché fossi anestetizzata e sotto i ferri.

Il fatto che mia nipote cinquenne riesca a far decollare gli shuttle dal computer di Peppa Pig non mi scalfisce. E nemmeno che l’ex gatto aziendale, poi dimessosi, si preparasse da solo i grafici di supporto ai suoi interventi in consiglio d’amministrazione:

(l’idea era quella di inserire la foto del grafico, ma ho scoperto che faccio prima a dipingerla a olio su ciascuno dei vostri monitor)

Sorrido benevola e penso che il petrolio finirà, e le dinamo si spaneranno, e tornerà la glaciazione, e allora vorrò vedere con che cacchio ve le scriverete le lettere d’amore e le liste della spesa.

Sono superiore. Granitica, inscalfibile nella mia rocciosa difesa dell’obsoleto.

Poi arriva una che a tre mesi, con la stessa naturalezza con cui sbadiglia, ti tira fuori questo:

2013-09-27 11.42.44

e restiamo tutti qui ad aspettare che qualcuno inventi il serramandibole.

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[hair]

E poi, poi ci sono quelle mattine in cui ti svegli (?) che hai appena infranto il muro del tardi, e scopri che Grogu non ha dormito sulla tua ultima maglietta pulita, no, ci ha nidificato durante la notte come un uccello tessitore, e tu sei costretta ad uscire che sembri la sorella dello yeti dopo lo sfratto proprio oggi che sarebbe stato meglio di no, ed è a quel punto che ti rendi conto che sei una brutta persona, mica come Paolo Lentini che ha un sacco di amici che gli vogliono bene e gli regalano dei prodigiosi toglipelucchidallecose.